venerdì 15 luglio 2011

Ammorbidente con acido citrico

Occorrente:
Acido citrico
Flacone vuoto
Acqua 
Olio essenziale


1- Lavare bene il flacone da tutti i residui della sostanza in precedenza contenuta. Preferire il flacone che conteneva detersivo, ammorbidente o acqua distillata, evitare quelli che contenevano candeggina o ammoniaca perchè difficili da pulire a fondo e comunque sempre tossici.


2- Far asciugare completamente il flacone magari in posizione capovolta per 1/2 giorni.

3- Inserire nel flacone finalmete pulito ed asciugato 200 gr di acido citrico (ingredinete di origine naturale in quanto si estrae da frutta e funghi) e poi 800 ml di acqua. Io ho misurato direttamente il doppio degli ingredienti perchè ne ho fatto 2 litri.
Chiudere con il tappo e agitare bene per sciogliere l'acido citrico.

4- Aggiunta del profumo a proprio gusto. Io di solito aggiungo 60 gocce di olio essenziale di ylang ylang ma anche quello di lavanda, arancia e di limone sono molto profumosi.

Ad ogni lavatrice quindi versare nell'apposita vaschetta 60ml di prodotto. 


ATTENZIONE!!! Prima dell'uso agitare il flacone perchè come ben sappiamo l'olio si separa dall'acqua... 



Ho scelto la vecchia bottiglia dell'ammorbidente in modo che anche se  qualcun'altro ha bisogno del mio ammorbidente vanno diritto a questa bottiglia senza esitare.

domenica 10 luglio 2011

Come facevano le nostre mamme/nonne per tener il mondo pulito PANNOLINI LAVABILI

Bhe sicuramente sono un po' più innovativi rispetto a quelli che mi faceva indossare mia mamma da piccolina, questi sono impermeabili, colorati e ricchi di confort per i bimbi. Non hanno niente da invidiare ai comunissimi pannolini usa e getta.
Qualche notizia in più...




Il 10% dei rifiuti indifferenziati sul territorio è costituito dai pannolini per bambini: ogni nuovo nato consuma in tre anni più di 6.000 pannolini, circa una tonnellata di rifiuti. Per questa ragione sin dal 2008 l’Assessorato all’ambiente della Provincia di Torino ha promosso presso le famiglie l’uso dei pannolini lavabili, che costituiscono una valida alternativa al prodotto usa-e-getta anche in termini di risparmio economico.


L’iniziativa ha avuto un buon esito, tanto che è stata proseguita anche negli anni successivi, ed in parallelo è stata avviata un’attività di informazione rivolta alle strutture come gli asili nido e gli ospedali, oltreché attraverso i pediatri di base. Grazie a queste sollecitazioni, nel 2010 il Comune di Ivrea ha chiesto un contributo ed avviato un progetto per la promozione e l’uso di pannolini lavabili all’interno dell’asilo nido comunale.


Ora la Provincia di Torino ha deciso di estendere questa sperimentazione a tutto il territorio, ed ha promosso un bando per la promozione dell’uso di pannolini lavabiliall’interno di ospedali, asili nido e strutture di accoglienza per bambini, che prevede la concessione di contributi per l’acquisto dei pannolini riutilizzabili, incluse mutandine, salviette e bidoni raccogli-pannolino.



Fonte

Pane al kefir fatto in casa

Qui vi metto il video  http://youtu.be/cR4RjVfYa9A